| Descrizione Il Mulinaccio
Agriturismo |
Quattro lunghi anni sono stati necessari per il recupero eseguito a regola d’arte delle due case coloniche che sorgono sull’ampio pianoro che si apre su un paesaggio stupendo fatto di colline, olivi e vigneti. La casa padronale ospita a piano terra la reception e il grande salone comune per piacevoli serate da trascorrere davanti al grande camino e, a poca distanza, il casolare riservato alla accoglienza turistica che offre quattro appartamenti, tre camere doppie e una suite con vasca idromassaggio. La cura dei dettagli contraddistingue ogni ambiente partendo dai mobili toscani d’epoca, alla scelta dei dettagli dal singolo elemento di arredo fino alla biancheria di alta qualità. Grande attenzione è stata dedicata al rispetto dell’ambiente, buona parte dell’energia necessaria al funzionamento degli impianti viene prodotta da fonti rinnovabili. Al di là del grande prato, oltre i ciliegi che in primavera durante la loro fioritura, offrono uno spettacolo meraviglioso, è situata l’ampia piscina con annesso locale beauty dotato di bagno turco e mini palestra a disposizione degli ospiti. Su richiesta possono essere prenotati di trattamenti personalizzati, massaggi con oli essenziali e consulenze di naturoterapia con personale specializzato. Un ultimo fabbricato ospita la sala degustazione e il mini frantoio. In questo accogliente ambiente o, all’aperto nella bella stagione, Maria prepara per i suoi ospiti una ricca prima colazione. Maria , è una cuoca eccellente e gli ospiti che si sono avvicendati nel corso di questo primo anno di attività, hanno scritto numerosi messaggi di lode alla sua arte culinaria sul libro degli ospiti. Durante il soggiorno gli ospiti potranno partecipare a numerose attività: corsi di cucina, di degustazione, di restauro, di foto ritocco digitale ,ecc. In autunno, potranno partecipare alla vendemmia o alla raccolta delle olive o alla ricerca del tartufo bianco che è molto rinomato in questa zona. Insieme ad Alfiero, potranno seguire tutte le fasi della produzione dell’ olio extra vergine dalla raccolta fino alla frangitura delle olive nel mini frantoio. |
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Volterra, città “magica e misteriosa”, affonda le sue radici in tremila anni di storia. Di ogni periodo è possibile trovare tracce e testimonanianze che hanno contribuito a renderla unica nel panorama delle città d’arte. Del periodo etrusco rimangono la cinta muraria, l’imponente Porta all’Arco, la necropoli dei Marmini e i numerosi reperti archeologici conservati nel Museo Etrusco Guarnacci, dall’Ombra della Sera, con il suo profilo unico, alle urne cinerarie, ai gioielli finemente lavorati. Il Teatro di Vallebona, di età augustea è testimone dell’importanza che Volterra ebbe in età romana. Ma è dal Medioevo che deriva la struttura della città che ritroviamo, non solo nella cinta muraria, quella più interna, ma anche nel tracciato urbano, con le sue strette viuzze, i suoi palazzi, le case-torri, le chiese. La civiltà rinascimentale interessa Volterra in maniera notevole, ma senza alterarne l’atmosfera medievale. Di questo periodo sono i superbi palazzi, Minucci Solaini, Incontri-Viti, Inghirami, inseriti nel contesto urbano medievale, l’imponente Fortezza Medicea, il complesso conventuale di San Girolamo. Volterra è anche città di musei. Oltre al Museo Etrusco troviamo la Pinacoteca Civica, con testimonianze pregevoli di scuola senese e fiorentina, tra cui la “Deposizione dalla Croce” del Rosso Fiorentino. Il Museo dell’Opera del Duomo inoltre raccoglie importanti opere di oreficeria, sculture trecentesche di scuola senese, antifonari miniati. L’artigianato dell’alabastro, inoltre, che ha intrecciato la propria storia con quella della città, rappresenta un altro punto di notevole interesse. E visitando le numerose esposizioni o curiosando nelle botteghe artigiane in giro per la città si avrà modo di respirare un po’ di quella magica atmosfera che circonda Volterra. Ma non c’è solo arte e storia. Il territorio circostante è ricco di bellezze naturali e paesaggistiche che offrono al visitatore occasioni per escursioni organizzate a piedi, a cavallo, in bicicletta, lungo chilometri di percorsi segnalati alla scoperta di luoghi unici e caratteristici.L'Alta Val di Cecina, costituita dai territori comunali di Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, Pomarance e Volterra, è delimitata ad ovest dalla Val di Cornia e dalla bassa Val di Cecina, a nord dalla Val d'Era, ad est dall'alta Val d'Elsa e a sud dalle Colline Metallifere. Essa possiede un ricco patrimonio di beni storici, artistici, archeologici e paesaggistici quasi da costituire un "unicum" in Toscana tanto da ispirare scrittori, poeti e pittori quali Rosa, Stendhal, Lawrence, Dennis, Corot, D'Annunzio e Cassola. Infatti, oltre alle testimonianze millenarie delle civiltà etrusca, romana, medievale e rinascimentale disseminate sul territorio e custodite in prevalenza a Volterra, città d'arte e centro culturale dell'intera vallata, la Val di Cecina evidenzia una ricca varietà di paesaggi che vanno dalle colline metallifere alle aree boschive come le foreste di Berignone-Tatti e Monterufoli, dalla macchia mediterranea, al paesaggio delle "colline volterrane" costituito da calanchi, balze e poggi dal dolce declivio. Sul pendio orientale del Poggio La Croce sorge Montecatini Val di Cecina, l'antico Monteleone, dominato da una torre, ai cui piedi si stende l'abitato con i caratteri tipici del centro medievale costruito intorno agli elementi rappresentativi del potere politico e religioso che si identificano nel palazzo pretorio con un elegante portico e nella trecentesca chiesa di S. Biagio. Montegemoli è caratterizzato dalla struttura emergente del castello con la sua torre rotonda e con le sue forme rinascimentali. Pomarance conserva importanti vestigia del suo antico passato come la Porta Orciolina e la Porta di Casale della cinta muraria trecentesca, la chiesa di S. Giovanni con dipinti del Roncalli, del Cercignani e dell'Ademollo, il Palazzo Pretorio nonché i Palazzi Pucci, Bicocchi, Bardini e De Larderel. Montecastelli è caratterizzato da una massiccia torre a base quadrata di epoca medievale e dalla chiesa romanica di SS. Filippo e Giacomo (sec. XIII) a tre navate densa di pilastri con capitelli figurati. Nelle vicinanze del cimitero, si trova la Buca delle Fate, un ipogeo etrusco del sec. VI a.C. A S. Dalmazio sono interessanti i resti di mura medievali con due porte che racchiudono l'abitato dalla forma pressoché circolare e la chiesa di forme romaniche che conserva un tabernacolo in terracotta della bottega di Luca della Robbia.
Aeroporto: Pisa Km 50 Stazione Ferroviaria: Pontedera 18 Km Stazione Bus:Pontedera 18 Km Porto: Livorno Km 55 |
Colazione 8,00 Euro a persona Pranzo a tagliere (affettati toscani, verdure, un primo e 1/4 l. di vino) 15,00 Euro a persona Cena (antipasto, primo piatto, secondo con contorni, dolce e 1/2 l. di vino) 25,00 Euro a persona Letto extra per bambini oltre 11 anni 15,00 Euro/giorno - 87,00 Euro/settimana Posto letto su divano 10,00 euro/giorno o 50,00 Euro/settimana
Riduzioni bambini: Culla gratis Bambini 0-3 anni gratis Bambini 4-10 anni (x Suite e appartamenti)35.00 Euro/giorno alta stagione - 22.00 Euro/giorno bassa stagione Bambini 4-10 anni (camere) 30.00 Euro/giorno alta stagione - 18.00 Euro/giorno bassa stagione Colazione 4.00 Euro Pranzo 8.00 Euro Cena 15.00 Euro |
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| PREZZI |
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A NOTTE |
A SETTIMANA |
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minimo |
massimo |
minimo |
massimo |
Camera Doppia Mignola |
€ 95 |
€ 118 |
€ 549 |
€ 695 |
Camera Doppia Maurino |
€ 95 |
€ 118 |
€ 549 |
€ 695 |
Camera Doppia lavanda |
€ 118 |
€ 142 |
€ 659 |
€ 849 |
Appartamento per due persone leccino |
€ 98 |
€ 135 |
€ 615 |
€ 850 |
Appartamento per tre persone moraiolo |
€ 115 |
€ 154 |
€ 685 |
€ 925 |
Appartamento per quattro persone frantoio |
€ 154 |
€ 230 |
€ 879 |
€ 1159 |
Appartamento per quattro persone pendolino |
€ 164 |
€ 240 |
€ 959 |
€ 1259 |
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| PRENOTA |
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