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Quando si pensa alle vacanze termali in Toscana il primo nome che viene alla mente è quello di Saturnia, la località più rinomata e “alla moda” negli ultimi anni. Ma la Toscana è una delle regioni italiane con la più alta concentrazione di stazioni termali; sono infatti addirittura ventotto le zone nelle quali sorgono impianti termali veri e propri e non soltanto centri estetici o centri benessere. Naturalmente, l’una cosa non esclude l’altra e così la stragrande maggioranza delle località offre, insieme alla possibilità di cure sanitarie, anche quella di regalarsi soggiorni relax e per la remise-en-forme. Tra le tante possibilità ne segnaliamo alcune tra le meno note, ma che offrono al turista anche molti spunti per una visita all’insegna della natura o dell’arte.
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Equi Terme
Cominciamo con Equi (da non confondersi con la ben più famosa Acqui Terme, che però si trova in Piemonte). Equi è un pittoresco paesino della Lunigiana orientale, situato all’interno del parco delle Apuane. La sorgente termale era già nota agli antichi Romani per le proprietà benefiche sulle vie respiratorie. Lo stabilimento termale è aperto da giugno a ottobre e vi si possono effettuare bagni caldi, idromassaggi, massaggi, inalazioni, nebulizzazioni, aereosol e insuflazioni endotimpaniche. Una grande piscina offre un bagno termale ad acqua corrente. Dal punto di vista del relax, il centro e gli hotel della zona propongono massaggi e trattamenti estetici in particolar modo per quanto riguarda la cellulite e il drenaggio linfatico.

Nel caratteristico borgo medioevale si possono visitare; la caverna naturale detta “la buca”, una profonda spaccatura prodotta nel fianco della montagna dall’erosione delle acque e le suggestive grotte, con un lago e un fiume sotterranei. Nei dintorni si trovano numerosi centri che hanno mantenuto la tipica
impronta medioevale (Fivizzano, Vernicela, Codiponte, Pievi di Vano e San Paolo) e si possono visitare le cave di marmo sulle Apuane e gli antichi castelli della Lunigiana. |
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Bagno Vignoni
Caratteristica di Bagno Vignoni, nel Senese, è la piazza del paese, che non è, come la maggior parte delle piazze, abbellita da un monumento o una normale fontana, ma è fatta di acqua bollente, che sgorga a 52°. La vasca delle acque termali è infatti al centro dell’abitato, chiusa su tré lati da una cinta di mura alta circa un metro e mezzo; |
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intorno alcuni edifici e il loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Anche Bagno Vignoni ha una storia antica come centro termale; le rovine dei bagni romani sono ancora visibili poco fuori l’abitato. La campagna circostante e le colline senesi sono un richiamo irresistibile per i turisti italiani e stranieri e può essere interessante anche l’opportunità di soggiornare in agriturismo, poiché l’area ne è fitta. Nel centro termale sono possibili cure inalatorie e sta avendo ultimamente un discreto seguito la pratica della fangoterapia, anche a scopi estetici.
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Chianciano Terme
La località più famosa tra quelle che citiamo è Chianciano Terme, stazione balneare di antica origine e rinomata in tutto il mondo poiché - anche se pochi lo sanno - può vantare addirittura tre fonti termali: Acqua Santa, Acqua Fucoli ed Acqua Sillene. Chianciano ha da poco rinnovato l’offerta di pacchetti benessere con nuove proposte di medicina estetica. |
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Attualmente, oltre alle terapie tradizionali, le Tenne propongono percorsi della salute, una Spa, il Centro di idrofisiokinesiterapia, il Centro massaggi, la palestra per ginnastica attiva e passiva, il reparto fangature per malattie artroreumatiche, il reparto inalatorio, il Centro di dietologia, la linea benessere. Dalla sua posizione geografica, poi, Chianciano Terme è l’ideale punto di partenza di infinite escursioni sia naturalistiche che storico-culturali e gastronomiche. Infatti tracciando un immaginario cerchio di una cinquantina di chilometri dì diametro, si delimitano i confini di una zona tra le più belle d’Italia che comprende località come Siena, Arezzo, Montepulciano, Pienza, Chiusi, Montalcino, Perugia, Orvieto, Assisi.
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Venturina
II Calidario è un laghetto con sorgente naturale di acqua calda a 36 gradi che sgorga direttamente con una portata media di circa 12.000 litri al minuto. Vi si accede passando da spogliatoi riscaldati con passaggio interno diretto nel laghetto. |
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È aperto tutto l’anno escluso il periodo che va dal 8 gennaio al 6 marzo 2007. Siamo a Venturina, in Toscana, a cinque chilometri dal mare, nello splendore della Costa degli Etruschi. Ed è facile immaginare, immersi nelle acque calde e nei vapori del Calidario, proprio gli Etruschi e in seguito i Romani, nutriti dalla ricchezza del suolo, affascinati dalla presenza del mare e accolti dal calore della sorgente. Una sorgente che oggi più che mai offre il suo abbraccio sfruttando i benefici effetti dell’acqua e del vapore, ponendoli al servizio del benessere. Ma dal momento che la maggior parte dei lettori non saprà nemmeno dove si trova Venturina, è bene precisare che le Terme di Venturina sono in provincia di Livorno a “pochi passi” da alcune tra le località più belle e rinomate della Toscana; basti pensare a Populonia, famoso centro etrusco o l’oasi di Bolgheri, un rifùgio faunistico di 880 ettari o ancora le antichissime città di Volterra o Massa Marittima, infine la riviera tra San Vincenzo e Follonica, ricca di baie meravigliose.
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